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Storia
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Paros è stata abitata almeno dal 4000 Avanti Cristo. Ha cominciato
a fiorire intorno al 3000 Avanti Cristo, ed il marmo di Parian circola
da quel periodo in tutte le Cicladi. L'isola allora era chiamata Minoa,
il che indica che la civilizzazione dell'epoca era Minoica (Cretese).
Più tardi, il marmo di Parian veniva utilizzato a Delfi, Delos
ed al tempio di Poseidon a Sounio. La popolazione più antica
che sappiamo aver vissuto sull'isola era una tribù, gli Arcadi.
Mescolandosi con gli Ioni sono diventati una grande potenza nell'area
delle Cicladi. Hanno commerciato marmo con i Fenici e fino al sesto
secolo Avanti Cristo hanno dominato nel Mar Egeo, con colonie su Thassos
e in altri posti. In quel periodo però Paros è stato sconfitta
da Naxos ed ha così perso la sua posizione di predominio. Ha
però mantenuto un grande influsso culturale, con una scuola per
scultori. Quando sono cominciate le guerre persiane, Paros inizialmente
ha combattuto con i persiani contro Atene. Dopo la sconfitta persiana
a Salamina, Paros è entrata nella Lega Ateniese. Verso la fine
del periodo classico Paros è stata dominata da Sparta, poi dai
Macedoni ed infine dai Romani. I cristiani sono arrivati a Paros intorno
al 300 Dopo Cristo. Agia Eleni possiede una chiesa dedicata alla Vergine
Maria, Katapolianis. Potete vedere là la prima fonte battesimale.
Questa chiesa è anche chiamata la chiesa dei 100 portelli e,
secondo una vecchia leggenda, la Grecia conquisterà Costantinopoli
quando il centesimo portello sarà trovato. |
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